Carta didentità Fotografando con il cellulare il codice bidimensionale applicato sulla finestra si può accedere alla pagina web dedicata a quello specifico serramento: è la sua carta didentità.
Per operatori professionali Chi posa la finestra o effettua un intervento di manutenzione ha a disposizione in qualsiasi momento tutte le informazioni su quel serramento, può aggiornarle o inserirne di nuove.
Per cliente finale Basta un clic del cellulare per mettere in contatto due soggetti che probabilmente non si sono mai incontrati: il cliente finale e il serramentista.
Primi a portare il codice bidimensionale sui serramenti
Maico è la prima azienda in Italia e molto probabilmente al mondo ad aver applicato a porte e finestre la tecnologia di nuovissima generazione "mobile tagging", detta anche "codice a barre bidimensionale". Si tratta dellevoluzione del codice a barre monodimensionale che tutti conosciamo, quello stampato sulle confezioni dei prodotti in commercio.
Il codice a barre bidimensionale può essere abbinato a qualsiasi prodotto e contenere lindirizzo di una pagina internet che raccoglie tutte le informazioni sul prodotto in questione. Per leggere questo tipo di codice basta scattargli una fotografia con un moderno cellulare: il telefonino si collegherà alla pagina internet dedicata.
Ogni finestra diventa rintracciabile
Le potenzialità di questa nuova tecnologia sono tutte da esplorare. Portandola nel mondo dei serramenti, Maico ha pensato di utilizzarla per risolvere il problema della rintracciabilità di porte e finestre. Una volta uscito dalla linea di produzione, dove andrà uno specifico serramento? Come sarà montato? Trascorsi anni, anni avrà bisogno di manutenzione o riparazioni? Il tecnico avrà tutte le informazioni che gli servono per intervenire sul serramento nel modo migliore? E lacquirente, infine, si ricorderà le caratteristiche della finestra che ha comprato?
Tutte le informazioni relative a un serramento su cui viene applicato un codice a barre bidimensionale sono raccolte in una banca dati, accessibile via Internet in qualsiasi momento semplicemente fotografando il codice. Il problema della rintracciabilità di ogni porta e finestra è risolto.
Esempi di utilizzo
La tecnologia del "mobile tagging" è flessibile, ovvero può essere personalizzata a seconda di ciò che interessa al serramentista.
Se vuole utilizzare il codice a barre bidimensionale come strumento di lavoro per gli operatori professionali, il posatore potrebbe per esempio inserire le caratteristiche della posa appena effettuata, oppure il tecnico della manutenzione potrebbe controllare a quando risale e in che cosa è consistito lultimo intervento su quella finestra.
Se al serramentista interessa in modo particolare il cliente finale, potrebbe permettergli di accedere a tutti i dati (o solo ad alcuni) relativi ai serramenti acquistati, creando un contatto tra produttore e consumatore finale. Il cliente finale, a sua volta, potrebbe non avere bisogno di chiamare il rivenditore della finestra per la sostituzione di un vetro rotto: controllando le caratteristiche del vetro via Internet, potrebbe rivolgersi direttamente un vetraio di zona perché glielo sostituisca con un altro equivalente.
Il sistema riconosce la persona che richiede le informazioni e, di conseguenza, può mostrare dati di tipo più tecnico o più commerciale.
Articolo "Operazione successo" (Tecnogramma giugno 2009 n° 16) Intervista ai clienti pilota che hanno personalizzato il servizio Maico ID secondo le esigenze della propria azienda: Erco lo utilizza per potenziare lassistenza post-vendita, Il Legno per prolungare la garanzia sulla verniciatura oltre i due anni previsti dalla legge.
Il Legno ed Erco sono i primi clienti Maico ad applicare il codice a barre bidimensionale sui propri serramenti.